My Mission Bambini

myMission_logo_2025_25_anni

Benvenuta « Esci

 

Ciao , questa è la situazione attuale in Bangladesh in piena EMERGENZA COVID

In Bangladesh le scuole e le università sono chiuse dal 18 marzo, mentre dal 26 marzo al 3 agosto il governo ha decretato la chiusura di tutte le attività non essenziali, con il coprifuoco dalle 22 alle 5. Dal fine maggio hanno riaperto gli uffici pubblici e privati, e gradualmente il trasporto pubblico ed è obbligatoria la mascherina. La popolazione viene incoraggiata a rimanere in casa e i militari assicurano il rispetto della quarantena, tuttavia non è possibile reprimere tutte le iniziative di socialità e molta gente ancora si ritrova. Il Bangladesh resterà in lockdown fino a metà luglio e i casi sono probabilmente più di quanto ufficialmente comunicato anche perché i test si fanno solo a Khulna e Jessore ma non nei villaggi, che distano circa 60km. Inoltre per avere i risultati ci vuole tempo e alcune cliniche hanno cominciato un business di vendita di falsi certificati di negatività. Le scuole non riapriranno prima del 6 agosto nonostante si prevede che il picco arriverà proprio ad agosto quindi è probabile che non riapriranno prima di settembre. Da fine marzo sono attivi programmi didattici in TV ed è incoraggiata la didattica a distanza laddove possibile. Il numero di casi è molto elevato ma anche la popolazione.

 

DALIT NGO ha provveduto a chiudere le sue scuole dell’infanzia e il doposcuola e hanno dato indicazioni ai bambini e alle famiglie su come prevenire il contagio. Lino Swapon, il responsabile del progetto di adozione a distanza, è in contatto con i maestri che vivono nei villaggi. Sono stati sensibilizzati 180 tra maestri e volontari. I maestri fanno a loro volta sensibilizzazione di casa in casa mantenendo le distanze di sicurezza. Lo staff DALIT è riuscito a distribuire 250 mascherine lavabili. Uno dei problemi principali è che i lavoratori giornalieri hanno difficoltà ad avere le risorse necessarie per il cibo: il governo sta aiutando le famiglie più povere ma non riesce a coprirle tutte. DALIT ha fatto una lista delle famiglie più vulnerabili da presentare al governo locale e di distretto per provare ad avere sussidi. Lino e lo staff hanno distribuito viveri (riso, lenticchie, olio, sale patate) e sapone a 140 famiglie di Khulna. Altre distribuzioni hanno avuto luogo nei giorni intorno al 25 aprile a beneficio di 1052 famiglie dalit vulnerabili, tuttavia le famiglie bisognose sono tante. Le cliniche private hanno chiuso e il costo dei kit sanitari ospedalieri è troppo elevato. Inoltre le persone non riescono più a raggiungere gli ospedali perché non ci sono più mezzi pubblici. Il vicepresidente di DALIT, Gobindo Das, è morto per covid il 24 giugno e molte persone dello staff di DALIT sono in quarantena. I maestri stanno visitando i bambini casa per casa fermandosi 30 minuti-1 ora per bambino e fanno fare dei compiti delle materie principali.

Alcuni scatti:

Categorie: p1063_tala

Beatrice Ravani

ind







    INFORMAZIONE DI SERVIZIO