Ciao ,
grazie al sostegno di voi donatori l’Asilo Nido della Cooperativa Arcobaleno ha resistito alla crisi dovuta al lock down e ha riaperto in maniera continuativa dal 1 Settembre per offrire il suo prezioso sostegno a tanti bambini e famiglie in difficoltà di Maddaloni.
Ecco cosa ci raccontano da Maddaloni:
La nostra struttura ha riaperto il primo settembre dopo ben 6 mesi di chiusura imposta dal Covid-19.
Durante tutto questo periodo ci siamo chieste come sarebbe stato riaprire dopo tutti i cambiamenti che questo virus ha procurato alle nostre vite: eravamo spaventate, preoccupate ma nonostante tutto emozionate di ritornare alla nostra routine lavorativa.
In questi mesi ci siamo dedicate a rendere la nostra struttura il più sicura possibile adottando tutte le misure necessarie richieste dalle normative: ingressi scaglionati, utilizzo di termoscanner per chiunque entri al nido, percorsi obbligati di entrata ed uscita, uso di mascherine, guanti e gel igienizzante per il personale, aree ben suddivise per ciascun gruppo di bambini.
Il primo settembre però finalmente le porte del nostro nido si sono riaperte! !! Non potete immaginare come sia stata grande l’emozione di vedere di nuovo piccoli piedini che camminavano nei vari ambienti a loro dedicati, le loro piccole manine che afferravano giochini, piccoli occhi che ti guardavano un po’ intimoriti ma curiosi di conoscere.
Oggi, dopo una settimana dalla riapertura, ci siamo rese conto dell’estrema difficoltà nel lavorare indossando tutto il tempo la mascherina, igienizzando frequentemente i locali, gli arredi, i giochi e cercando di mantenere il tanto declamato distanziamento sociale. La paura dei bimbi che prima di entrare devono misurare la temperatura. Cercare di trasmettere attraverso lo sguardo le nostre emozioni ai bimbi. Nonostante tutto, nonostante la paura del contagio che, inevitabilmente essendo il nido frequentato da bimbi molti piccoli ci toccherebbe in prima persona, quando abbiamo avuto la sicurezza di poter riaprire ne eravamo entusiaste in quanto era stata grande ed a volte sempre più vicina la paura di dover rinunciare per sempre al nostro progetto.
Invece, grazie alla nostra forza di volontà e alle varie forme di aiuto ricevuto, in primis la Fondazione Mission Bambini che ha sempre creduto in noi e ci ha fortemente sostenute, il primo settembre tra mille difficoltà ( tra cui i timori non infondati dei genitori) abbiamo riaperto con la speranza che i mesi trascorsi restino solo un brutto ricordo che deve servirci, però da insegnamento, nella gestione presente e futura del nido.