Ciao ,
grazie al sostegno di voi donatori il Centro infanzia Pizzicalaluna ha resistito alla crisi dovuta al lock down e ha riaperto il 1 Settembre per offrire il suo prezioso sostegno a tanti bambini e famiglie in difficoltà di Napoli.
Ecco cosa ci raccontano dal Centro Infanzia Pizzicalaluna:
“E’ tutto all’aperto e, saremo di parte, ma ci appare tutto molto bello, in un’atmosfera rasserenante ed accogliente.
Ci sono tanti passaggi obbligati (misurazione temperatura, sanificazione mani, mascherine ecc), che qualche bambino ha sperimentato durante i campi estivi e per qualcun altro sono completamente nuovi, ma il sorriso che spunta dalla finestra trasparente delle mascherine degli educatori ha su tutti un effetto rassicurante.
Una cura particolare è dedicata al triage: accogliere nel modo giusto i genitori è fondamentale anche per una serena permanenza dei figli nella scuola. Sono persone che hanno esigenze di gestione del tempo lavorativo e nello stesso tempo sono convinti dell’importanza di far tornare i bambini ad una sorta di “normalità”. Ma hanno anche timori legati al contagio ed alla difficoltà di separarsi dai bambini, dopo questo tempo strano trascorso in strettissimo contatto, che fanno affiorare paure e sensi di colpa. Per questo, a loro, ai genitori, è dedicata una risorsa professionale specifica, che li accompagna in questo cammino: il cousellor genitoriale.
Ci sono poi le richieste di accoglienza di nuove famiglie che hanno pressanti esigenze di affidare i figli alla scuola e che necessitano di essere accompagnati in un percorso di inserimento, a cui abbiamo sempre risposto con sollecitudine, ma che ora, con le problematiche di spazio e igienizzazione che la situazione richiede, non riusciamo a soddisfare in tempi brevi ma scadenzando i momenti di inserimento in più fasi.
A questo punto, che dire?
Siamo contenti di aver ritrovato il modo per continuare il nostro lavoro al fianco delle famiglie del territorio, anche se la situazione richiede grossi cambiamenti. Dal punto di vista logistico, organizzativo e metodologico ci siamo dedicati con successo, almeno fino ad ora, ad offrire un servizio apprezzato, ma le maggiori esigenze di personale e attrezzature (nuovi arredi, sostituzione di materiale ludico-educativo, nonché materiali per protezioni e sanificazioni) non si conciliano con la riduzione di posti che l’emergenza Covid impone, per cui, non riusciamo a soddisfare tutte le richieste che ci arrivano.
Ci stanno a cuore le esigenze delle famiglie fragili, che hanno bambini fragili e, soprattutto per loro, ci SERVE UNA MANO!!!”.
Ecco alcune foto dei primi giorni: