Ciao , questa è la situazione attuale a Kinshasa in piena EMERGENZA COVID
In Rep. del Congo il governo ha decretato la chiusura di scuole e università dal 19 marzo e il divieto di assembramenti di più di 20 persone, incluso le attività di culto e negli stadi, discoteche e ristoranti e restrizioni sul numero di passeggeri del trasporto pubblico. Lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale è prorogato fino al 22 luglio ma la popolazione è sempre più restia a rispettare i provvedimenti a causa della grande miseria in cui vivono. Introdotto l’obbligo di mascherina a Kinshasa.
Secondo il Ministro dell’Educazione la riapertura delle scuole sarebbe imminente. Si comincerà dalle province che non sono state toccate dall’epidemia e, per le zone colpite come Kinshasa, la priorità sarà data agli studenti che devono dare gli esami.
A Kinshasa, i bambini e ragazzi di strada hanno continuato a vivere presso il centro di accoglienza Point D’Eau seguendo le dovute attenzioni e misure di sicurezza. Durante la giornata hanno continuato a svolgere attività ludiche, ricreative e didattiche divisi in piccoli gruppi. Nel frattempo gli operatori stanno sensibilizzando i bambini al rispetto delle norme igieniche. Ci sono sempre più bambini al Point d’Eau, oltre ai 27 del centre Esengo e 27 a Mama Africa e il costo delle derrate alimentari è aumentato moltissimo, in alcuni casi addirittura triplicato. Non ci sono abbastanza sedie e tavoli per tutti e alcuni bambini mangiano seduti per terra.
Il tuo aiuto ai bambini di Kinshasa è ancora più importante in un momento così difficile.