My Mission Bambini

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Ciao ,

grazie al sostegno di voi donatori l’Asilo Nido Arcobaleno de “L’Arca” Cooperativa Sociale ha resistito alla crisi dovuta al lock down e ha riaperto in maniera continuativa l’1 Settembre per offrire il suo prezioso sostegno a tanti bambini e famiglie in difficoltà di Trieste

Ecco cosa ci raccontano dal Nido:

Siamo ripartite!

Dopo i durissimi mesi di chiusura, dal 23 febbraio al 15 giugno, abbiamo riaperto parzialmente le nostre strutture educative, Arcobaleno 1 e 2, per l’attività estiva proprio il 15 giugno. Le norme anti Covid ci hanno consentito una riapertura molto ridotta nei numeri dei bambini e delle bambine accolte, ma anche se con tutte questa restrizioni siamo state veramente  felici di ricominciare. Il 31 agosto si è chiuso questo “periodo di prova estiva”.

Dal 1 settembre invece, finalmente abbiamo potuto accogliere nei nostri nidi nuovamente i bambini e le bambine nei numeri previsti dalle autorizzazioni.

Sono rimaste in vigore tutte le procedure di prevenzione alla diffusione del virus che avevamo durante il periodo estivo. Unica concessione ai genitori quella di poter entrare nella struttura per seguire l’inserimento dei piccolissimi alla prima esperienza.

A tutti i genitori è stato consegnato il nostro Protocollo di funzionamento, in modo che possano sapere come sono gestiti i nidi  e assieme a loro abbiamo anche firmato un Patto di Corresponsabilità che obbliga genitori e educatori ad impegnarsi per osservare scrupolosamente tutte le procedure atte alla prevenzione della diffusione del Covid.

I passi salienti del Protocollo:

  1. ACCESSO QUOTIDIANO. L’accesso quotidiano è previsto attraverso cinque ingressi, uno per ogni gruppo di bambini in modo da scaglionare le presenze dei genitori. Un ingresso dedicato alla sezione lattanti, due per la sezione over 12 mesi ed due per la sezione over 24 mesi. L’orario di ingresso è previsto dalle ore 7.30 alle ore 9.30. Anche questo orario ampio è atto a distanziare gli arrivi delle famiglie. Sarà richiesto alle famiglie un orario standard quotidiano più adatto per ogni famiglia e che questo orario venga rispettato in modo da ridurre la possibilità che si formino delle file in ingresso alla mattina. Gli ampi spazi esterni, in ogni modo, garantiscono il distanziamento sociale anche laddove ci sia la necessità di sostare qualche minuto in esterno per poter accedere.  Per i più grandi sarà incentivato il saluto sulle porte in modo da ridurre al minimo gli ingressi di adulti nella struttura.

A tutti i bambini e le bambine che entrano nella struttura verrà misurata la temperatura e verranno igienizzate le mani. Anche per l’adulto accompagnatore è previsto lo stesso triage.

 

  1. MODALITA’ DI ACCOMPAGNAMENTO. Saranno garantiti gli ingressi per i genitori dei bambini più piccoli (lattanti), di quelli che iniziano per la prima volta la frequenza o in caso di particolari necessità dei bambini.  Sarà obbligatorio per loro il triage (temperatura e igienizzazione mani) e l’uso della mascherina e dei copriscarpe. Gli orari saranno stabiliti di volta in volta a seconda del procedere degli inserimenti e delle eventuali mutate condizioni di gestione famigliare. Per gli altri si incentiverà un saluto sulle porte d’accesso e saranno gli educatori successivamente ad occuparsi di spogliare i bambini e di cambiare loro le scarpe. Saranno sempre usati tutti gli ingressi a disposizione per ogni gruppo. Non saranno permessi ingressi in massa e comunque gli ampi spazi interni possono garantire facilmente il distanziamento sociale tra gli adulti che, con attenzione alle regole, verranno ammessi.

 

  1. RITIRO DEI BIMBI. All’uscita, come per l’entrata, gli orari saranno molto dilatati. Per l’uscita dopo pranzato l’orario è tra le 12.45 e le 14. Per chi resta per fare il riposo l’orario di uscita è tra le 15 e le 16 oppure fino alle 17.30 per chi fa il turno lungo. All’uscita di metà giornata saranno sempre gli educatori ad accompagnare i bambini alle varie uscite. Nel pomeriggio, per i gruppi dei bambini più grandi, i bambini verranno preparati dagli educatori con il cambio delle scarpe in modo da accelerare e contingentare le uscite. I gruppi dei bambini saranno pronti in prossimità delle porte di uscita. Un’ attenzione particolare verrà riservata al gruppo dei bambini più piccoli. I genitori potranno entrare scaglionati e incontrare brevemente gli educatori per un resoconto della giornata nei primi periodi di frequenza. Successivamente anche per il gruppo dei piccoli verrà adottata la modalità di riconsegna degli altri gruppi.

 

  1. IGIENIZZAZIONE degli ambienti, delle superfici, dei materiali.  Ogni gruppo di bambini, durante le giornate, ha a disposizione spazi privilegiati (stanze riservate) e giochi privilegiati. Non ci sono commistioni di spazi e materiali. Anche gli spazi esterni sono divisi: ogni gruppo ha a disposizione un proprio ampio spazio con prato e con dei giochi riservati. L’igienizzazione del bagno è prevista ogni volta che un gruppo di bambini lo usa. L’ igienizzazione dei tavoli è prevista dopo la colazione e dopo il pranzo. Durante il periodo invernale vengono arieggiati tutti i locali quando i bambini sono in bagno. Nelle altre stagioni le finestre e le porte-finestre sono tenute aperte. Per quanto lo consentano le condizioni meteorologiche vengono usati per molte attività gli spazi aperti. La sanificazione dei giochi è prevista in un cronoprogramma settimanale: i giochi sono riservati e ad uso esclusivo per ogni gruppo. A fine giornata è prevista l’igienizzazione di tutti gli ambienti e superfici. Durante la notte gli ambienti vengono sanificati grazie all’uso degli ozonizzatori posti nelle varie stanze.

 

Come si evince dal protocollo non possiamo più avere con i genitori quei contatti che ci consentivano di conoscerci meglio, genitori ed educatori, frequentarci quotidianamente, riunirci. Questa è una grave mancanza che cerchiamo di ovviare con telefonate durante la mattina, incontri via skype, foto dei bambini mandate alle mamme in apprensione e ogni cosa ci aiuti a migliorare la relazione di fiducia con le famiglie.

Riteniamo che questo aspetto sia il più importante da tenere d’occhio e sul quale riuscire a fare delle riflessioni anche nei termini di una formazione mirata e nuova che pensiamo di iniziare anche a costo di qualche sacrificio economico e di tempo impiegato.

Un’ultima considerazione: l’aspetto economico

Grazie ad una accorta gestione e all’attenzione ricevuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia per i costi insopprimibili e anche grazie ad enti come Mission Bambini e alcune aziende del territorio siamo riuscite a garantire gli stipendi in Fis a tutte noi senza attese di molti mesi.

Da rilevare invece il silenzio e l’assenza in termini economici e non solo, dell’Istituzione locale, il Comune, con il quale abbiamo una convenzione pluridecennale per molti posti, Comune che abbiamo sentito lontano e disattento.

Una preview dell’esperienza estiva: PESCIOLINO CAMP 2020

Alcune foto della ripartenza:

Categorie: p1464_trieste

Beatrice Ravani

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