Ciao ,
GRAZIE al tuo importante sostegno i bambini del nido di Palermo hanno potuto godere in questi mesi della bellezza e importanza dello stare insieme sperimentando il mondo attraverso le attività didattiche proposte.
Vogliamo riportare in questo articolo la storia di Sara e della sua piccola Lidia raccontata con le parole della responsabile del nido per dirvi quanto nel concreto riusciamo a fare grazie al tuo aiuto.
Anche in quella parte di cielo sorge l’arcobaleno
Sara oggi ha 29 anni, frequenta il Centro di Accoglienza Padre Nostro da quando aveva 5 anni. La sua vita si svolge a Brancaccio, nella parte più “profonda” della periferia: la sua casa, al pian terreno, si affaccia sulla parte più stretta della Via Brancaccio: nel punto di “morsa” tra i due passaggi a livello.
Sara è mamma della piccola Lidia di due anni e fa parte di quel gruppo di famiglie prese in carico e supportate con interventi di Pronto Soccorso Sociale, Sostegno Psicologico e Servizi alla Prima infanzia che il nostro Ente rivolge al territorio, anche grazie al prezioso e costante supporto della Fondazione Mission Bambini. La sua piccola affetta da una sofferenza respiratoria ha frequentato, compatibilmente con la situazione Covid lo Spazio Gioco offerto dal Centro Padre Nostro, ad intermittenza…tra un’apertura ed una chiusura, una promessa di riapertura.
Lidia e la sua mamma hanno anche vissuto l’isolamento dovuto al contagio: il Covid 19 ha annullato in un attimo tutti i traguardi che la piccola aveva raggiunto frequentando altri bambini come lei, all’aperto presso il Parco Robinson del Centro Polivalente Sportivo di Brancaccio ed all’interno delle strutture del Centro Padre Nostro dedicate alla prima infanzia ed ai loro genitori.
Oggi finalmente mamma e figlia sono di nuovo “libere”: hanno superato quel brutto periodo del contagio durante il quale mamma e figlia sono state “recluse” in una stanzetta umida e priva dei requisiti attribuibili al significato di “casa”. Una storia come tante qui a Brancaccio.
Gli educatori, l’Assistente Sociale, la psicologa dell’Ente non hanno lasciata da sola Sara e la sua piccola Lidia, sono stati pronti ad occuparsi di lei e della bambina per l’acquisto dei farmaci, della spesa, di quanto necessario ad affrontare questo momento da dimenticare.
Adesso la piccola Lidia non vede l’ora di andare al Micronido Holding.
Laura Stallone Coordinatore Servizi Prima Infanzia del Centro di Accoglienza